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Fatture in Cloud vs Freelancy: non sono la stessa cosa (e forse ti servono entrambi)
Team Freelancy · 6 settembre 2026 · 9 min di lettura
"Ho già Fatture in Cloud, a cosa mi serve Freelancy?" È la domanda che ci fanno più spesso, in demo e nei messaggi. Ed è una domanda giusta. Risposta breve: a niente, se ti serve solo emettere fatture. Fatture in Cloud lo fa meglio di chiunque in Italia, e noi non lo facciamo per niente.
Risposta lunga: i due strumenti si toccano in un punto solo, la fattura, e per il resto guardano in direzioni opposte. Uno guarda al fisco. L'altro guarda ai clienti, alle ore e ai soldi che devono ancora arrivare. Chi ha costruito Freelancy usa Fatture in Cloud da anni e non ha intenzione di smettere.
In breve
- Fatture in Cloud emette la fattura elettronica, la manda allo SDI, la conserva e tiene la prima nota. Freelancy no: non emette fatture elettroniche e non è un commercialista.
- Freelancy tiene il prima (clienti, preventivi, task, ore) e il dopo (chi ha pagato, quanto mettere via, quanto manca a 85.000 €). Fatture in Cloud no.
- Insieme costano da 90 €/anno (Aruba + Freelancy Starter) a 216 €/anno (Fatture in Cloud Forfettari + Freelancy Pro). Nessun doppio inserimento: in Freelancy segni emessa e incassata, il PDF resta nel gestionale.
- Se fai 20 fatture l'anno e non hai canoni, ti basta Fatture in Cloud da solo.
In questo articolo
- La domanda che ci fanno
- Cosa fa Fatture in Cloud (e cosa non fa)
- Cosa fa Freelancy (e cosa non fa)
- La tabella: chi fa cosa
- I tre setup possibili, con il costo annuo
- Come usarli insieme senza doppio inserimento
- Quando ti basta Fatture in Cloud da solo
- Gli errori che vediamo più spesso
- Domande frequenti
La domanda che ci fanno
Di solito arriva così: "uso Fatture in Cloud dal 2022, ho tutto lì, perché dovrei pagare un altro abbonamento?". L'idea dietro è ragionevole: la fattura è il documento centrale, quindi il software delle fatture dovrebbe essere il centro di tutto.
Il problema è che la fattura arriva alla fine. Prima ci sono il preventivo, il sì del cliente, le ore, le revisioni. Dopo ci sono il bonifico che non arriva, il 30% da mettere via, la soglia che si avvicina. Un gestionale fiscale vede il documento. Non vede il lavoro che l'ha prodotto, né i soldi che deve ancora produrre.
Cosa fa Fatture in Cloud (e cosa non fa)
Fatture in Cloud è di TeamSystem, ha oltre 500.000 clienti ed è il gestionale di fatturazione più usato in Italia. Quello che fa, lo fa bene:
- Emette la fattura elettronica e la invia allo SDI, con dicitura del forfettario e bollo virtuale già a posto.
- Conserva le fatture a norma per 10 anni.
- Tiene la prima nota, con i conti bancari collegati.
- Scadenzario di fatture attive e passive, con avvisi.
- Accesso diretto per il commercialista, app per emettere dal telefono.
I prezzi, dal listino pubblico di settembre 2026:
| Piano | Prezzo annuo | Per chi |
|---|---|---|
| Forfettari | 48 € il primo anno in promo, 96 € al rinnovo | Forfettari, fatture elettroniche e conservazione |
| Standard | 144 € | Regime ordinario, prima nota completa |
| Premium | 252 € | Chi ha magazzino o più persone |
| Complete | 612 € | Contabilità completa, piccole aziende |
Due cose da sapere prima di firmare. La prima: il prezzo promo raddoppia al rinnovo, ed è il tema di buona parte delle recensioni negative su Trustpilot, insieme agli aumenti di listino e a servizi AI attivati e fatturati senza che nessuno li avesse chiesti. La seconda: non c'è niente per gestire clienti, tempo e progetti. I "clienti" di Fatture in Cloud sono anagrafiche, con partita IVA e indirizzo. Non sanno chi paga sempre in ritardo né quanto rende all'ora un canone. Quindi Fatture in Cloud non fa:
- Il cliente come relazione: affidabilità di pagamento, ritardo medio, note, contratti allegati.
- Task, scadenze di lavoro, agenda.
- Time tracking e €/ora per cliente.
- L'accantonamento per INPS e imposta sugli incassi.
- La soglia degli 85.000 € con la proiezione a fine anno.
- Un assistente su WhatsApp a cui chiedere "chi mi deve ancora pagare?".
Il prezzo che vedi non è il prezzo che pagherai
48 € il primo anno, 96 € dal secondo. Non è un trucco, è nel listino, ma nessuno lo legge. Segnati la data di rinnovo il giorno che attivi il piano: se vorrai passare ad Aruba, lo farai con calma e non con la fattura del rinnovo già emessa.
Cosa fa Freelancy (e cosa non fa)
Freelancy parte dall'altra parte: dal cliente, non dal documento. Clienti con scheda, note e affidabilità di pagamento. Progetti, task, agenda. Un timer per le ore, con la redditività €/ora per cliente. Preventivi. Fatture segnate come da emettere, emesse o incassate, con i giorni di ritardo. E la finanza del forfettario: coefficiente, INPS, 5% o 15%, quanto mettere via ogni mese, soglia 85.000 € con proiezione a fine anno (se il netto è ancora un numero vago, parti da quanto ti resta davvero in forfettario). Lancy, l'assistente su WhatsApp e Telegram, risponde a "chi mi deve ancora pagare?" senza che tu apra niente.
Cosa Freelancy non fa, per essere chiari:
- Non emette la fattura elettronica verso lo SDI. La fattura la fai con Fatture in Cloud, Aruba o il software del commercialista.
- Non è un commercialista: non fa la dichiarazione, non prepara gli F24. Chi fa cosa tra te e lui è in commercialista forfettario: cosa fa lui e cosa fai tu.
- Non ha app native: è una web app che installi dal browser.
Un pezzo di storia, perché spiega tutto. Chi ha costruito Freelancy usa Fatture in Cloud da anni per una cosa sola: emettere. Quindici clienti a canone, una fattura al mese ciascuno, due minuti l'una. Il gestionale non ha mai dato un problema. Mancava tutto il prima: chi sono i clienti, quante ore ci sto mettendo, quale preventivo è fermo da tre settimane. E tutto il dopo: chi ha pagato davvero, quanto mettere via, a che punto sono con la soglia. Quelle risposte stavano in un foglio Excel accanto a Fatture in Cloud. Il foglio è diventato Freelancy. Fatture in Cloud è rimasto al suo posto.
La tabella: chi fa cosa
Quando qualcuno ci chiede "ma non è la stessa cosa?", mandiamo questa.
| Attività | Fatture in Cloud | Freelancy |
|---|---|---|
| Emettere la fattura elettronica (SDI) | Sì | No |
| Conservazione a norma 10 anni | Sì | No |
| Prima nota e conti bancari collegati | Sì | No |
| Accesso del commercialista | Sì, diretto | Elenco fatture con date di incasso da girargli |
| Anagrafica cliente | Sì | Sì, con scheda, note e documenti |
| Preventivi | Sì, come documento | Sì, legati a progetto e ore |
| Affidabilità di pagamento (ritardo medio per cliente) | No | Sì |
| Fatture da emettere (canoni scaduti, progetti chiusi) | No | Sì, in Dashboard con i giorni di ritardo |
| Chi non ha ancora pagato | Sì, nello scadenzario | Sì, per cliente, e da Lancy su WhatsApp |
| Task, progetti, agenda | No | Sì |
| Time tracking e €/ora per cliente | No | Sì |
| Quanto mettere via per INPS e imposta | No | Sì, su ogni incasso |
| Soglia 85.000 € con proiezione a fine anno | No | Sì |
Le prime quattro righe sono il mestiere di Fatture in Cloud, e Freelancy non ci prova nemmeno. Dalla settima in giù è il contrario. Anagrafica e preventivi, in mezzo, sono l'unico punto in cui ti sembrerà di fare la stessa cosa due volte: sotto spieghiamo perché no.
I tre setup possibili, con il costo annuo
Freelancy oggi è gratis in beta; i prezzi di listino sono Starter 4,99 €/mese (59,88 €/anno) e Pro 9,99 €/mese (119,88 €/anno), prova di 14 giorni senza carta. Aruba Fatturazione Elettronica costa 29,90 €/anno. Arrotondiamo.
| Setup | Cosa usi | Costo annuo |
|---|---|---|
| Minimo | Aruba per emettere + Freelancy Starter per tutto il resto | 29,90 + 59,88 ≈ 90 € |
| Completo | Fatture in Cloud Forfettari + Freelancy Pro | 96 + 119,88 ≈ 216 € |
| Solo fatture | Fatture in Cloud Forfettari | 96 € (48 € il primo anno) |
Minimo: Aruba + Freelancy Starter
Il setup che consiglieremmo a chi apre la partita IVA oggi. Aruba fa una cosa, la fattura elettronica, a 29,90 €. Niente prima nota, ma per un forfettario che emette 10-20 fatture al mese basta. Tutto quello che non è il documento sta in Freelancy. Per emettere vanno bene anche Fattura24, Pazienza (48 €/anno) o TaxMan, gratis.
Completo: Fatture in Cloud + Freelancy Pro
Il setup di chi ha costruito Freelancy. Ha senso se il commercialista lavora già dentro Fatture in Cloud o se vuoi la prima nota con il conto collegato. Costa 216 € l'anno, meno di un mese di canone di un cliente medio, e nessuno dei due strumenti fa male il lavoro dell'altro.
Solo Fatture in Cloud
Per alcuni è la risposta giusta, e lo diciamo sotto. Una nota per chi arriva dagli strumenti americani: se hai usato Bonsai o Fiverr Workspace, che ha chiuso a marzo 2026, sei abituato a un'unica app che fa tutto, in dollari e senza forfettario. In Italia quell'app non esiste, e il motivo è proprio la fattura elettronica: lo spieghiamo in alternative a Bonsai per freelancer italiani e in cosa usare al posto di Fiverr Workspace.
Come usarli insieme senza doppio inserimento
L'obiezione vera è questa: "quindi devo inserire ogni fattura due volte?". No. La regola è una: il documento vive in un posto solo, il gestionale fiscale. In Freelancy non ricrei la fattura. Segni che è stata emessa, a chi e per quanto, e poi la data in cui è stata incassata. Il PDF e l'XML restano in Fatture in Cloud, dove li vuole il commercialista.
Il giro, con un canone da 1.200 € al mese:
- Il primo del mese il canone scade. Freelancy lo mette tra le fatture da emettere, con i giorni di ritardo se aspetti.
- Apri Fatture in Cloud, emetti la fattura, la mandi allo SDI. Due minuti.
- In Freelancy la segni emessa: cliente, 1.200 €, data. Tre campi.
- Quando arriva il bonifico, la segni incassata con la data. Da quella data partono l'accantonamento, la soglia e l'affidabilità del cliente.
Venti secondi in più a fattura. In cambio la data d'incasso, quella che conta nel forfettario (principio di cassa), sta dove servono i conti, non in una colonna dello scadenzario che guardi una volta l'anno.
Come lo facciamo in Freelancy
Finanza → Fatture ha tre stati: da emettere, emessa, incassata, con i giorni di ritardo accanto a ognuna. Quando segni un incasso, la Dashboard aggiorna "Da accantonare", Fiscale aggiorna la soglia con la proiezione a fine anno e la scheda del cliente aggiorna il ritardo medio. A gennaio l'elenco con le date di incasso è pronto per il commercialista, insieme ai PDF che ha già in Fatture in Cloud.
Quando ti basta Fatture in Cloud da solo
Lo diciamo chiaro, perché a volte è così. Ti basta il gestionale se:
- Fai una ventina di fatture l'anno, a progetto, senza canoni mensili.
- Hai due o tre clienti che pagano alla consegna, o quasi.
- Lavori a corpo e il prezzo lo sai: tracciare le ore non ti cambierebbe una decisione.
- Il commercialista ti dice a giugno quanto pagare, e i soldi ci sono.
In quel caso Freelancy sarebbe un'app in più da aprire, e le app in più si smettono di aprire. Torna quando i clienti diventano otto, i canoni cinque e le fatture da ricordare troppe.
Il test dei 30 secondi
Senza aprire niente, rispondi: quanto hai incassato da gennaio? Chi ti deve ancora dei soldi, e da quanti giorni? Quanto devi mettere via a luglio? Se rispondi a tutte e tre in 30 secondi, ti basta Fatture in Cloud. Se a una sola hai risposto "devo controllare", il gestionale fiscale non è il problema, ma non è nemmeno la soluzione.
Gli errori che vediamo più spesso
Usare l'anagrafica clienti come se fosse un CRM
L'anagrafica di Fatture in Cloud serve a compilare la fattura. Non ti dice che quel cliente paga a 70 giorni da due anni. Chi ci prova finisce con le note nel campo "indirizzo".
Contare le fatture emesse come incassate
Il totale "fatturato" del gestionale non è il tuo reddito. Il forfettario è a cassa: conta quello che è arrivato sul conto entro il 31 dicembre. Se guardi solo il fatturato, a luglio metti via i soldi sulle fatture sbagliate, e la soglia degli 85.000 € la calcoli su un numero che non è quello.
Cercare l'app che fa tutto
La fattura elettronica in Italia è un mestiere a sé: SDI, conservazione, aggiornamenti normativi ogni anno. Chi ti promette fattura elettronica, CRM, timer e finanza in un'unica app fa una delle quattro cose male. Due strumenti che si dividono il lavoro costano 90 € e non litigano.
Domande frequenti
Freelancy può sostituire Fatture in Cloud?
No. Freelancy non emette la fattura elettronica e non la manda allo SDI. Ti serve comunque un software per farlo: Fatture in Cloud, Aruba, Fattura24 o quello del commercialista.
Le fatture di Fatture in Cloud si importano in Freelancy in automatico?
Oggi non c'è un collegamento diretto tra i due. In pratica non pesa: per ogni fattura in Freelancy segni cliente, importo e data di emissione, poi la data di incasso quando arriva. Il documento non lo ricrei.
Per emettere, meglio Aruba o Fatture in Cloud?
Aruba a 29,90 € fa la fattura elettronica e basta. Fatture in Cloud a 96 € aggiunge prima nota, conto collegato, app e accesso del commercialista. Se il commercialista ti chiede di usarne uno, usa quello.
Il commercialista fa già le mie fatture: mi serve Fatture in Cloud?
No, se le emette lui non ti serve un gestionale tuo. Ti serve però sapere cosa hai emesso e cosa hai incassato, mese per mese, senza chiederglielo: quello resta lavoro tuo.
Aggiornato all'8 settembre 2026. Fonti: listini pubblici di Fatture in Cloud (TeamSystem) e Aruba Fatturazione Elettronica, settembre 2026 (i prezzi promozionali cambiano spesso, verifica sul sito prima di attivare); recensioni degli utenti su Trustpilot per le critiche su aumenti e servizi aggiuntivi. Questo articolo è un confronto pratico, non una consulenza fiscale.
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