
Fiscalità
F24 forfettario: quali paghi in un anno, con quali codici e quando
Team Freelancy · 12 ottobre 2026 · 8 min di lettura
Il commercialista ti manda un PDF con scritto "F24, scadenza 20 luglio" e tu lo apri come si apre una bolletta. Righe, codici a quattro cifre, una sezione INPS con sigle tipo PXX. L'F24 forfettario sembra un documento per addetti ai lavori. Non lo è: in un anno contiene sempre le stesse quattro cose, con gli stessi codici, in poche date fisse.
Qui le mettiamo in fila: cosa paghi, quando, con quale codice, e cosa succede se arrivi tardi. Regole in vigore nel 2026.
In breve
- Un forfettario paga con l'F24 quattro cose: imposta sostitutiva, contributi INPS, bollo sulle fatture elettroniche e, solo se sei iscritto al Registro delle imprese, il diritto camerale.
- Per la maggior parte dei freelance sono tre date: fine febbraio (bollo), luglio (saldo e primo acconto), 30 novembre (secondo acconto e bollo dei primi tre trimestri).
- Codici dell'imposta: 1792 saldo, 1790 primo acconto, 1791 secondo acconto. INPS: PXX (aliquota piena) o P10 (ridotta). Bollo: 2521-2524.
- Saldo e primo acconto si rateizzano fino al 16 dicembre, con il 4% annuo di interessi. Il secondo acconto no.
- Se paghi tardi, il ravvedimento costa poco se lo fai subito: 1,25% di sanzione entro 30 giorni, più gli interessi.
In questo articolo
Cosa paghi con l'F24 forfettario in un anno
Imposta sostitutiva
Il 15% (o 5% nei primi cinque anni) sul reddito forfettario. A luglio paghi il saldo dell'anno prima e metà dell'acconto, a novembre l'altra metà. Il primo anno non ci sono acconti. Il meccanismo è spiegato passo per passo nella guida agli acconti di giugno e novembre.
Contributi INPS Gestione Separata
Stesse date dell'imposta. Il saldo è il 100% dei contributi dell'anno prima, gli acconti sono l'80%, in due rate uguali. Nel 2026 l'aliquota è il 26,07%, oppure il 24% se sei pensionato o già iscritto a un'altra previdenza obbligatoria (circolare INPS n. 8/2026). Perché pesano più dell'imposta lo spieghiamo nella guida sulla Gestione Separata per i forfettari.
Se sei artigiano o commerciante, i contributi INPS seguono un calendario diverso, con rate fisse: qui ci concentriamo sulla Gestione Separata, quella della maggior parte dei freelance del digitale.
Bollo sulle fatture elettroniche
2 € per ogni fattura senza IVA sopra 77,47 €. Non lo paghi fattura per fattura: l'Agenzia delle Entrate lo calcola ogni trimestre dalle fatture passate dallo SDI e te lo mostra nel portale Fatture e Corrispettivi. Come si indica in fattura è nella guida alla fattura elettronica nel forfettario.
Diritto camerale, solo se dovuto
Lo paga chi è iscritto al Registro delle imprese o al REA: artigiani, commercianti, agenti. Un libero professionista senza iscrizione camerale non lo paga. Per un'impresa individuale in sezione speciale la base 2026 è 44 €, che diventa 53 € nelle Camere che applicano l'aumento del 20% autorizzato dal D.M. 17 marzo 2026. Si versa con la stessa scadenza del saldo delle imposte.
I codici tributo da riconoscere
Non devi impararli a memoria, solo saperli leggere. La ricerca per codice tributo sul sito dell'Agenzia delle Entrate è libera.
| Codice | Cosa paga | Sezione dell'F24 |
|---|---|---|
| 1792 | Imposta sostitutiva, saldo | Erario |
| 1790 | Imposta sostitutiva, acconto prima rata | Erario |
| 1791 | Imposta sostitutiva, acconto seconda rata o in unica soluzione | Erario |
| PXX | Contributi Gestione Separata, saldo e acconti, aliquota piena | INPS |
| P10 | Contributi Gestione Separata, saldo e acconti, aliquota ridotta | INPS |
| PXXR / P10R, DPPI | Contributi pagati a rate, e i relativi interessi | INPS |
| 2521-2524 | Bollo fatture elettroniche, dal 1° al 4° trimestre | Erario |
| 2525 / 2526 | Bollo: sanzioni e interessi da ravvedimento | Erario |
| 3850 | Diritto camerale | IMU e altri tributi locali |
Nella colonna "anno di riferimento" va l'anno d'imposta: a luglio 2026 il saldo porta 2025, gli acconti 2026. Se hai anche un lavoro dipendente, la causale di solito è P10: ne parliamo nella guida su forfettario e lavoro dipendente.
Il calendario 2026-2027
Le date del 2026 sono quelle effettive. Per il 2027 sono quelle che valgono di norma: le proroghe, quando arrivano, arrivano per decreto, come è successo nel 2026. Quando un termine cade di sabato o di domenica slitta al primo giorno lavorativo.
| 2026 | 2027 (di norma) | Cosa paghi | Codici |
|---|---|---|---|
| 2 marzo | 1° marzo | Bollo del 4° trimestre dell'anno prima | 2524 |
| 1° giugno | 31 maggio | Bollo del 1° trimestre, solo se supera 5.000 € | 2521 |
| 20 luglio | 30 giugno | Saldo e primo acconto di imposta e INPS, diritto camerale | 1792, 1790, PXX/P10, 3850 |
| 30 settembre | 30 settembre | Bollo del 2° trimestre (e del 1°, se rinviato), solo se insieme superano 5.000 € | 2521, 2522 |
| 30 novembre | 30 novembre | Secondo acconto di imposta e INPS, bollo del 3° trimestre e di quelli rinviati | 1791, PXX/P10, 2521-2523 |
| 16 dicembre | 16 dicembre | Ultima rata, se hai rateizzato saldo e primo acconto | stessi codici |
Grazie al rinvio sotto i 5.000 € (D.L. 73/2022), un freelance vede in pratica tre date: con 40 fatture a trimestre il bollo è 80 €, e i primi tre trimestri finiscono nell'F24 del 30 novembre.
Se nel 2026 hai pagato dopo il 20 luglio
Il D.L. 89/2026 ha spostato il termine dal 30 giugno al 20 luglio per forfettari e soggetti ISA. Chi ha usato i 30 giorni in più, fino al 20 agosto, ha pagato una maggiorazione dello 0,80%, non lo 0,40% degli anni precedenti. Su 10.000 € fanno 80 €.
Rateizzare saldo e primo acconto
Saldo e primo acconto (imposta e INPS) si possono dividere in rate mensili di pari importo. Le regole, riscritte dal D.Lgs. 1/2024 e spiegate dall'Agenzia nella circolare 9/E/2024:
- la prima rata scade con il termine ordinario, senza interessi;
- le successive scadono il 16 di ogni mese, con interessi del 4% annuo;
- il piano si chiude entro il 16 dicembre;
- il secondo acconto di novembre non si rateizza.
Nell'F24 la rata si indica nel campo "rateazione" con quattro cifre: 0106 è la prima di sei, 0606 l'ultima.
| Esempio: 6.000 € tra saldo e primo acconto | Importo |
|---|---|
| Pagamento unico a luglio | 6.000 € |
| Sei rate da luglio a dicembre | 1.000 € al mese |
| Interessi complessivi, arrotondati | circa 50 € |
Rateizzare costa poco, ma a novembre la rata si somma al secondo acconto. Secondo noi serve per un buco di liquidità, non come abitudine.
Se paghi in ritardo: il ravvedimento
Un F24 saltato non sparisce. Se te ne accorgi prima che lo faccia l'Agenzia, puoi rimediare con il ravvedimento operoso: paghi l'importo, gli interessi legali (1,6% annuo dal 1° gennaio 2026) e una sanzione ridotta. Per le violazioni dal 1° settembre 2024 la sanzione piena è il 25%; con il ravvedimento scende così:
| Ritardo | Sanzione sull'importo non versato |
|---|---|
| da 1 a 14 giorni | 0,08% al giorno |
| da 15 a 30 giorni | 1,25% |
| da 31 a 90 giorni | 1,39% |
| da 91 giorni a un anno | 3,12% |
| oltre un anno | 3,57% |
Esempio: 3.000 € di secondo acconto pagati con 20 giorni di ritardo costano circa 37,50 € di sanzione e 2,60 € di interessi. La regola è una: prima paghi, meno costa. Per il bollo il portale Fatture e Corrispettivi calcola da solo sanzione e interessi (codici 2525 e 2526); per imposta e INPS conviene farlo fare al commercialista.
Come si compila e si paga
Con la partita IVA l'F24 si paga solo online. Hai tre strade:
- Home banking: la tua banca ha di solito una sezione dedicata agli F24. Vale se l'F24 non contiene compensazioni.
- F24 web dell'Agenzia delle Entrate: entri nell'area riservata con SPID, CIE o CNS, cerchi "Pagamenti F24", compili e autorizzi l'addebito sul tuo conto. È gratuito. È obbligatorio se compensi un credito, per esempio l'imposta pagata in più l'anno prima.
- Il commercialista, che lo trasmette per te con delega.
Per il bollo c'è una quarta via: l'addebito diretto sul conto dal portale Fatture e Corrispettivi, con l'importo già calcolato.
Se lo compili da solo, i campi sono pochi. Sezione Erario: codice tributo, rateazione se serve, anno di riferimento, importo. Sezione INPS: codice della sede INPS della tua zona, causale (PXX o P10), periodo nel formato mese e anno (012026-122026 per gli acconti 2026), importo. Gli importi però escono dalla dichiarazione dei redditi: cosa fare da solo e cosa lasciare al professionista lo trovi nella guida su commercialista e forfettario.
Come lo facciamo in Freelancy
L'F24 lo prepara il commercialista o lo compili tu. Freelancy serve ad arrivarci con i soldi già da parte: in Finanza → Fiscale imposti coefficiente, aliquota e INPS, e il widget "Da accantonare" in Dashboard ti dice a ogni incasso quanto spostare sul conto tasse. Le date di luglio e novembre le segni in Agenda, con un promemoria qualche giorno prima.
Gli errori che vediamo più spesso
Sbagliare l'anno di riferimento
Saldo con l'anno prima, acconti con l'anno in corso. Un acconto registrato come saldo crea un buco da una parte e un credito dall'altra.
Usare PXX quando spetta P10
Chi ha anche un contratto da dipendente o una pensione paga il 24%, non il 26,07%. La causale deve corrispondere all'aliquota che applichi: controllala prima di pagare.
Dimenticare il bollo
Non sta nell'F24 di luglio. L'importo compare nel portale Fatture e Corrispettivi, trimestre per trimestre, e lo devi pagare tu. Due date da segnare: fine febbraio e 30 novembre.
Arrivare a luglio senza soldi
Se metti da parte una percentuale di ogni incasso, la scadenza diventa un bonifico. Le percentuali sono nella guida su quanto mettere da parte per le tasse.
Domande frequenti
Il primo anno di partita IVA devo pagare l'F24?
Solo per il bollo, se emetti fatture sopra 77,47 €, e per il diritto camerale se sei iscritto in Camera di commercio. Imposta e contributi del primo anno si pagano a luglio dell'anno dopo, insieme al primo acconto.
Posso pagare l'F24 forfettario con la carta di credito?
No. Con F24 web l'Agenzia addebita il conto corrente bancario o postale intestato a te. Con l'home banking paghi dal conto della tua banca.
Il secondo acconto di novembre si può rateizzare?
No. Si rateizzano solo saldo e primo acconto, con l'ultima rata entro il 16 dicembre. Il secondo acconto si paga in un'unica soluzione.
Sono un libero professionista: devo pagare il diritto camerale?
Se non sei iscritto al Registro delle imprese né al REA, no. Lo paga chi è iscritto, per esempio artigiani e commercianti.
Aggiornato al 12 ottobre 2026. Fonti: Agenzia delle Entrate, codici tributo 1790, 1791 e 1792 (risoluzione n. 59/E del 2015) e 2521-2526 (risoluzione n. 42/E del 2019); D.L. 73/2022, art. 3 (soglia di 5.000 € per il bollo); D.L. 89/2026, art. 6 (proroga al 20 luglio 2026, maggiorazione 0,80%); Agenzia delle Entrate, circolare n. 9/E del 2024 (rateizzazione) e scheda sul ravvedimento dei versamenti; INPS, circolare n. 8 del 3 febbraio 2026 e istruzioni sulle causali F24 della Gestione Separata; D.M. 17 marzo 2026 sul diritto annuale. Le date del 2027 sono quelle ordinarie e possono cambiare per decreto. Non è una consulenza fiscale: per la tua situazione senti il tuo commercialista.
Vuoi sapere quanto ti chiederà l'F24 di luglio? Fai i conti con il calcolatore del netto forfettario.